Visualizzazione post con etichetta Fantascienza. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Fantascienza. Mostra tutti i post

lunedì 14 settembre 2015

Le Mie Visioni Della Settimana

Ecco un'altra carrellata di cinque film che ho guardato negli ultimi tempi. I primi due elencati sono di sicuro quelli che ho gradito di più, ma diciamo che nessuno di questi mi ha disgustata. Si vede che ho lasciato stare il genere horror, per un po'! xD


Song Of The Sea


Film d'animazione di Tomm Moore molto particolare, dalle animazioni colorate e dal tratto leggero che, malgrado la loro semplicità, hanno una grande caratterizzazione. Song Of The Sea è una storia fantastica, intrisa di poesia, capace di toccare l'animo con i suoi personaggi e con le atmosfere intrise di tristezza. Ho provato fin da subito un senso di tenerezza e quasi affetto nei confronti della piccola Saoirse (di cui ancora non so leggere decentemente il nome), mentre un'antipatia per il fratello maggiore Ben, sentimento destinato però a cambiare profondamente nel corso dell'avventura.
Un film che davvero mi sentirei di consigliare a chiunque!




Interstellar


Io e la fantascienza non andiamo particolarmente d'accordo. Sarà che non riesco a fare a meno di distrarmi e pensare a tutt'altro, mentre i protagonisti spiegano tutte le varie teorie scientifiche del caso, che tanto non capisco mai. Sarà che in generale non vado pazza per i viaggi nello spazio.
Interstellar però è molto più di questo. Se ne sente parlare bene, e non a caso. Mi ha fatto dimenticare le mie divergenze con il genere (quasi sempre, se si esclude che comunque non capivo un'acca delle mille mila manovre per pilotare l'astronave).
Mi sono lasciata trascinare dalla storia del sacrificio di un padre per una figlia che non riesce a comprendere le sue azioni. Ho esplorato nuovi mondi assieme all'equipaggio e ho ammirato l'orribile taglio di capelli di Anne Hathaway.
Ma, a parte i suoi capelli, direi che ne è valsa davvero la pena di starmene due ore e quarantanove minuti attaccata allo schermo.




Jupiter: Il Destino Dell'Universo


Mentre guardavo Jupiter, ammetto di aver notato molti "riferimenti" a vari altri film, che in alcuni momenti mi hanno dato delle sensazioni di deja-vu innegabili.
Nonostante questo... non posso dire che lo boccerei in tutto. Non ha una trama particolarmente originale: una ragazze che pulisce i bagni per vivere, scopre di essere la regina della Terra e che, in quanto tale, alcuni nobili della galassia vogliono sfruttarla o ucciderla. A proteggerla c'è Chunning Tatum nel ruolo di un mezzo-lupo, o qualcosa del genere... a dorso dei suoi fidati pattini volanti e con una pazienza incredibile nei confronti della protagonista, di un'inutilità unica!
Eppure... boh! Mi sono divertita a sentire le scemenze sparate da Jupiter cercando di far colpo, o a guardare il look assurdo di alcuni personaggi. E poi, con quelle movenze e quel modo di parlare, ricorderò per sempre il cattivo del film!




Il Castello Nel Cielo


Il titolo originale è Laputa, e per una volta nella mia vita non posso biasimarli per aver deciso di cambiarlo in "Il Castello Nel Cielo"!
Film d'animazione di Miyazaki, del 1986, ovvero otto anni prima che io nascessi. L'ho trovato parecchio avventuroso, più di molti altri titoli dello Studio Ghibli, ma devo ammettere che non è riuscito a conquistarmi come speravo. Non so il perché, forse è stato a causa della mancanza di quell'eccentricità marcata a cui sono abituata nelle opere di Miyazaki, oppure per colpa della protagonista femminile, che per un motivo o per un altro riusciva sempre a darmi sui nervi.
Rimane assolutamente un buon film, ma non quanto avevo immaginato.




Dracula: Untold


Avete presente la storia di Dracula, il temibile vampiro arroccato sul castello pronto a succhiare sangue a chiunque? Be'... mettetelo da parte.
Vlad qui è un uomo giusto e onesto (e anche un po' ottuso, aggiungerei) che decide di trasformarsi in vampiro ultrapotente soltanto per proteggere suo figlio. Ha tre giorni per sconfiggere l'esercito nemico e, se in questo lasso di tempo riesce a resistere alla sete (letteralmente) di sangue, allora poi tornerà umano. Altrimenti, rimane vampiro per sempre.
Non sarebbe stato un brutto film, di fatto non credo lo sia in tutto, ma davvero avrebbe potuto essere molto meglio. Spesso le trovate del protagonista erano di un'idiozia unica. Dopo aver assistito alla fine, addirittura, avevo voglia di battere la testa contro il muro imprecando sulla stupidità dei personaggi, e di Vlad in particolare.
Ho apprezzato molto la figura del vampiro cattivone che ha trasformato Vlad, però.
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...